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Dossier Sismi, è bufera tra i Poli |
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Written by News Editor
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Monday, 09 July 2007 |


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Un autentico vespaio nel mondo politico quello sollevato da Niccolò Pollari. Il super-007, chiamato in ballo per la schedatura illegale di magistrati, giornalisti, politici, militari, risponde parlando di «aria di regime» e si dice pronto a svelare i misteri di venti anni di attività dei servizi segreti italiani. A sinistra le parole dell’ex direttore del Sismi suscitano sconcerto. A destra la stoccata di Pollari viene raccolta polemicamente per rilanciare le accuse a governo e maggioranza.
Mastella rilancia: «Commissione d'inchiesta»
Allo scontro tra i poli si aggiunge anche l’altro scontro sulla necessità o meno di dar vita ad una commissione d’inchiesta per fare chiarezza sui dossier illegali. Se il centrosinistra la vuole da diversi giorni, l’opposizione non vuole neppure sentirne parlare. L’Udeur ha depositato questa mattina una proposta di legge per l’istituzione della commissione di inchiesta e il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, ricordando «sono amico di Pollari ma voglio la verità», ribadisce che «la commissione è indispensabile». «Voglio dire a quelli che sono reticenti alla costituzione della commissione -aggiunge Mastella- tra cui il mio amico Violante, che quando si utilizzano portavoce particolari, vuol dire che il Copaco perde di quell’area di cui, per definizione costituzionale era garanzia per l’accertamento della verità. Conosco Pollari, ho detto che sono suo amico ma ho anche detto che non ho questa confidenza e nel rapporto tra amicizia e verità, prevale la verità».
Lo stop di Violante
Il diessino Luciano Violante invita il Copaco a lavorare sulla vicenda perchè «una commissione d’inchiesta su temi a così alta conflittualità sarebbe solo un’altra arena di combattimento tra le forze politiche». Il diessino Massimo Brutti, vicepresidente del Copaco, afferma «se il generale Pollari intenda rivelare delle notizie venga al Comitato di controllo sulle attività dei servizi. Ha qualcosa da raccontare sul passato? Lo faccia, non importa quale siano i soggetti coinvolti. Se per questo genere d’indagini occorresse assegnare poteri più penetranti, simili a quelli di una commissione d’inchiesta, il Parlamento potrebbe provvedere in tempi brevi».
Frattini nel mirino di Pompa
Il commissario europeo Franco Frattini, afferma «ho scoperto di essere stato spiato anch’io, ne sono rimasto sconcertato» ed invita il Copaco ad occuparsi di quanto fatto dai Servizi al di fuori delle loro attività istituzionali. Il sottosegretario agli Esteri, Vittorio Craxi, dice che «se tra i cosiddetti "misteri d’Italia" l’ex responsabile del Sismi annovera anche Tangentopoli e dintorni, è bene che il Paese venga informato. Se, invece, si tratta di questioni che minano i rapporti di serietà e di responsabilità tra alleati, allora è meglio che il tempo trascorra ancora un pò». Il segretario della DCA, Gianfranco Rotondi, afferma che «nei confronti di Pollari e della CDL è un atto un vergognoso e strumentale attacco da parte della sinistra» |