|
Bombe in Iraq fanno 31 morti, ieri 150 le vittime |
|
|
|
|
Written by News Editor
|
|
Sunday, 08 July 2007 |


Lebanon news, Lebanese radio
station , world news, music, discover Lebanon, visit Beirut, Radio sawt
Beirut
Book Hotels to
Lebanon and the middle east , Europe, America for a very cheap prices
Mobile contents, ring
tones, games, wallpapers , backgrounds and more..

|
BAGHDAD (Reuters) - Almeno 31 persone, fra le quali 23 militari iracheni, sono state uccise oggi in una serie di nuovi attentati dentro e fuori Baghdad, mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie di un mercato nel nord dell'Iraq, devastato ieri da un'autobomba che ha ucciso 150 civili.
Questa mattina sei persone sono state uccise da un'autobomba parcheggiata in un'affollata strada commerciale del centro di Baghdad, mentre una seconda esplosione nella capitale ha fatto due vittime.
Lo ha riferito la polizia. Altre sette persone sono rimaste ferite nel primo attentato, avvenuto nel distretto sciita di Karrada.
La seconda autobomba si trovava nei pressi dell'hotel al-Hamra, frequentato da occidentali, nel quartiere di Jadriya, nella zona sud della città. L'albergo non è stato colpito, spiega la polizia.
Sempre oggi su una strada vicino a Baghdad, una bomba ha ucciso 23 reclute dell'esercito iracheno e ne ha ferite altre 27. Al momento non è chiaro se a esplodere sia stato un ordigno nascorso o un attentatore suicida lanciatosi con l'auto contro il mezzo dei militari.
Gli attentati di oggi giungono all'indomani di una giornata sanguinosa in Iraq, dove un camion bomba in un mercato nella città settentrionale di Tuz Khurmato ha fatto 150 vittime, un bilancio che rende l'attentato di ieri il secondo più sanguinoso in Iraq dall'invasione a guida Usa nel 2003. Altre 20 persone risultano disperse e potrebbero essere morte, ha detto la polizia.
Il sindaco della città, Mohammed Rasheed, ha spiegato che il camion imbottito di esplosivo ha distrutto circa 50 piccoli negozi e 50 abitazioni nella città sciita.
Molte vittime, donne e bambini usciti a fare acquisti, sono rimasti sepolti tra le macerie e i soccorritori hanno impiegato ore per estrarre i loro corpi.
L'attentato, che funzionari iracheni attribuiscono ai militanti sunniti di al Qaeda, rischia di minare alla base la massiccia operazione di sicurezza appoggiata dagli Usa in corso in Iraq e conferma l'abilità dei militanti di compiere attacchi su larga scala nonostante l'arrivo nel Paese di altri 30.000 soldati statunitensi, |