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Afghanistan, cento morti civili Ma Usa e Nato smentiscono |
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Written by News Editor
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Saturday, 07 July 2007 |


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Sarebbero 108 i civili uccisi in seguito ad un raid aereo statunitense nellla zona di Bala Baluk, in Afghanistan. Lo denunciano il capo del consiglio di un distretto nella provincia di Farah e diversi residenti
«Donne e bambini sono stati uccisi e 13 case sono state distrutte», ha detto Haji Khadairam, il capo del consiglio del distretto. «In totale - ha affermato - sono stati uccisi 108 civili». «Chiediamo al governo - ha detto Faizullah, un residente della zona - di inviare una delegazione per constatare che vi sono state vittime civili».
Mentre il governatore e il capo della polizia della provincia di Farah hanno rifiutato di confermare o smentire le notizie, soldati della coalizione a guida Usa e truppe afghane hanno affermato in un comunicato della coalizione di essere intervenute, con l'appoggio dell'aviazione, dopo che poliziotti e soldati afghani sono finiti sotto attacco nella provincia di Farah, confinante con l'Iran. «Più di 30 insorti sono stati uccisi», afferma il comunicato, aggiungendo che vi sarebbe stato «alcun rapporto su vittime civili».
Nell'imboscata tesa ai poliziotti afghani erano rimasti uccisi 11 agenti, secondo quanto indicato dal capo della polizia della provincia di Farah.
Nuove polemiche tra polizia e Nato anche nella provincia di Kunar. Il capo aggiunto della polizia della provincia, che si trova nell'est dell'Afghanistan, ha affermato che altri 25 civili e 20 insorti sono stati uccisi in raid della forza Nato. L'Isaf ha però smentito questa notizia e ha assicurato che non c'è stata alcuna vittima civile.
«Il primo attacco ha colpito una casa (nella notte tra giovedì e venerdì, ndr) - ha dichiarato Abdoul Sabour Alayar, il primo responsabile a fornire un bilancio di questa operazione aerea e terrestre della forza Nato - e il secondo delle persone che si erano riunite per i funerali».
L'Isaf ha smentito di aver causato vittime civili durante questa operazione e ha assicurato di aver ucciso un numero consistente di guerriglieri, senza tuttavia fornire bilanci. «Non abbiamo alcun motivo di credere che si svolgessero funerali e che abbiamo colpito un gruppo di civili. Non abbiamo alcuna prova di vittime civili», ha dichiarato John Thomas, portavoce della forza dell'alleanza atlantica. |